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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Valutazione, parere motivato, discernimento; in senso proprio, decisione pronunciata da chi ha autorità di giudicare

dal latino iudicium, derivato di iudex ‘giudice’; questo, a sua volta, è composto di ius ‘diritto’ e della radice di dicere ‘dire’: è, letteralmente, colui che dice il diritto.

di Greta Mazzaggio·02 lug 2026

L’essenza più pura e concentrata di una cosa; per gli alchimisti il quinto elemento, e in senso figurato il grado più alto e l’esempio più perfetto di una qualità

dal latino medievale quinta essentia, composto di quintus ‘quinto’ ed essentia ‘essenza’, che per gli alchimisti era la sostanza più pura di un corpo, ottenuta con cinque distillazioni successive; è il calco del greco pémptē ousía, il ‘quinto elemento’ che nella fisica aristotelica indicava l’etere, la materia incorruttibile dei cieli.

di Giorgio Moretti·01 lug 2026

Che è proprio delle origini, appartiene ai tempi più remoti; che risale all’origine del mondo, da cui tutto deriva

voce dotta recuperata dal latino primigenius, composto di primus ‘primo’ e di -genius, dalla stessa radice di gignere ‘generare’.

di Giorgio Moretti·30 giu 2026

Vietare, interdire

dal latino prohibère, cioè ‘tenere lontano, trattenere, impedire, vietare’, derivato da habere, ‘avere, tenere’, ma anche ‘trovarsi’, col prefisso pro- ‘davanti’.

di Maria Costanza Boldrini·28 giu 2026

Muscolo situato nel torace, propulsore del sistema della circolazione sanguigna; molti sensi figurati, tra cui il cuore come sede dei sentimenti

dal latino cor, genitivo cordis, ‘cuore’.

di Erica Fratellini e Matteo Macciò·27 giu 2026

Lamentarsi con voce sommessa; emettere un suono lamentoso o cigolante; per estensione, stillare, trasudare goccia a goccia

voce dotta recuperata dal latino gemere ‘lamentarsi; scricchiolare, stridere’, di origine indoeuropea; forse affine al greco gémō ‘essere colmo, carico’.

di Giorgio Moretti·26 giu 2026

Attività che una o più persone svolgono per svago, secondo regole condivise. Indica anche l’oggetto con cui si gioca, il modo o lo stile con cui un’attività viene condotta. In meccanica, lo spazio residuo tra due superfici di un accoppiamento mobile

dal latino iŏcus ‘scherzo, burla, passatempo verbale’.

di Greta Mazzaggio·25 giu 2026

Piccola coda, specie di capelli; che (o chi) si dimostra reazionario, retrogrado, specie in politica

diminutivo di coda, derivato dal latino cauda; nel senso di ‘reazionario’ dalla parrucca a coda portata dai nobili prima della Rivoluzione francese e divenuta segno dei reazionari durante la Restaurazione.

di Giorgio Moretti·24 giu 2026

Mendicante, accattone; per estensione persona taccagna e avara; come aggettivo, misero, gretto

di etimologia incerta e discussa: secondo alcuni da ricondurre al greco ptōchós ‘povero, mendicante’, ma con buone ragioni è anche considerata voce romanza dalla base pit(t)- ‘piccolo’, col suffisso alterativo -òcco, parallela a bizzocco ‘bacchettone’; di qui il passaggio da ‘bigotto’ a ‘questuante’ e infine a ‘mendicante’.

di Giorgio Moretti·23 giu 2026

Pregiato tessuto di seta, lana o cotone, caratterizzato da complessi motivi ornamentali in rilievo, tradizionalmente realizzati intessendo fili d’oro o d’argento

deriva dal verbo broccare (legato a brocco, dal latino broccus ‘che ha denti sporgenti’, poi passato a indicare un chiodo o un ago); il termine fa riferimento alla tecnica originaria di tessitura, eseguita inserendo i fili supplementari con una navetta o un ago per creare il rilievo.

di Giada Aramu·22 giu 2026

Sottoporre a soprusi e vessazioni; opprimere qualcuno con imposizioni e angherie

voce dotta recuperata dal latino tardo angariāre, dal greco angareúō ‘agire come un ángaros’; l’ángaros è il ‘corriere del re di Persia’ (dal servizio di messaggeria angarḗïon, forse dall’antico persiano angarā- ‘messaggio’), e il latino angaria vale ‘obbligo di fornire mezzi di trasporto; marcia forzata; lavoro punitivo’. Cfr. angheria.

di Giorgio Moretti·21 giu 2026

Il secondo attore del dramma greco antico; per estensione, il secondo personaggio principale di un racconto, film o dramma

voce dotta recuperata dal greco deuteragōnistḗs, composto di déuteros ‘secondo’ e agōnistḗs ‘lottatore, attore’ (da agṓn ‘gara, contesa’).

di Giorgio Moretti·20 giu 2026

Luogo in cui si prestano cure mediche a pazienti non ricoverati; come aggettivo, che cammina o che si muove

voce dotta recuperata dal latino tardo ambulatōrius ‘che si muove; portico per passeggio’, derivato di ambulāre ‘camminare’.

di Giorgio Moretti·19 giu 2026

Sostanza odorosa e gradevole, di origine naturale o sintetica, liquida o gassosa; l’odore gradevole stesso emanato da corpi, sostanze, fiori o cibi. In senso figurato: atmosfera indiziaria, presentimento o parvenza caratteristica di qualcosa

derivato di fumo, la cui ricostruzione è filologicamente complessa e incerta. L’ipotesi più accreditata riconduce il termine al latino volgare *perfumare ‘esalare, emettere odore’, da cui la forma ricostruita *perfumus (o viceversa), formato dal prefisso per- ‘attraverso, per mezzo di’ e fumus (‘fumo, vapore’). Una seconda e altrettanto plausibile trafila muove invece dal verbo latino fūmigāre, da cui è derivato il tipo settentrionale profumego (documentato nel veneziano insieme a profumegar), successivamente passato al toscano nella forma profumico.

di Greta Mazzaggio·18 giu 2026

Che dice di essere, che si attribuisce da sé un titolo o una qualità che si sospetta non vera

composto di sé e dicente, participio presente di dire; calco del francese soi-disant ‘che dice di sé’.

di Giorgio Moretti·17 giu 2026

Astuccio per tenere i guanti; vassoio, specie per dolci

da guanto, che attraverso l’antico francese guant viene dalla voce francone ricostruita come want, col medesimo significato.

di Giorgio Moretti·16 giu 2026

Varietà linguistica: dialetto marchigiano centrale (loc. Montecarotto) — Ape, insetto della specie Apis mellifera

dal latino apis, con agglutinazione dell’articolo e cambio di genere.

di Carlo Zoli·15 giu 2026