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Italianismi

Italianismi

con Giada Aramu
dal 13 ottobre 2025 - in corso •

La lingua italiana si è arricchita con un visibilio di parole prese in prestito da lingue del passato e del presente; ma anche molte parole italiane sono state adottate in lingue straniere. Sono gli italianismi, e sono in grado di raccontarci la peculiare forma del prestigio della lingua italiana, che parla un sacco di cucina ma non solo.

Con Giada Aramu, docente di italiano come lingua seconda, un lunedì su due esploreremo questo arcipelago di parole che non sono più soltanto nostre.

Pubblicate in questo ciclo di parole (24)

Incisione eseguita con uno strumento appuntito su superfici di vario tipo (roccia, terracotta, intonaco) ma anche disegni, iscrizioni o pitture murali realizzati con bombolette spray o pittura in spazi pubblici, legati alla cultura urbana e alla street art

dal verbo graffiare, derivato di graffio, a sua volta di origine germanica (longobarda *krapfo ‘uncino’).

31 ago 2026

Vocabolo polisemico nato come accrescitivo di calza per indicare un indumento (oggi prevalentemente al plurale, calzoni, come sinonimo di pantaloni) e passato successivamente a indicare la specialità gastronomica della pizza piegata a metà e farcita

accrescitivo di calza, dal latino tardo calcea, derivato di calceus ‘scarpa’ (a sua volta da calx ‘tallone’).

17 ago 2026

Chi gestisce un bar o lavora al bancone occupandosi della preparazione e del servizio di bevande, caffè e alimenti

derivato di bar, con il suffisso -ista.

03 ago 2026

Piatto a base di fettine sottilissime di carne bovina cruda, disposte su un piatto e condite con una salsa fredda (originariamente a base di maionese, senape e salsa Worcestershire); oggi, all’estero e in Italia, il termine si estende a una categoria di taglio universale applicata anche a pesce, verdure o frutta

dal cognome del pittore veneziano del Rinascimento Vittore Carpaccio (ca. 1465–1525); il piatto fu battezzato così nel 1963 da Giuseppe Cipriani, fondatore dell’Harry’s Bar di Venezia, per via della somiglianza tra il rosso vivo della carne cruda e le tonalità accese e inconfondibili che dominavano le tele del maestro esposte in quel periodo in una celebre mostra al Palazzo Ducale.

20 lug 2026

Storicamente, tipica imbarcazione veneziana da laguna, a fondo piatto, asimmetrica e slanciata, mossa da un solo rematore (il gondoliere) con un unico remo; specie all’estero, parola-icona associata a Venezia, al turismo d’arte, al fascino dell’antico e a una navigazione lenta e sognante

l’origine della parola è dibattuta e incerta: l’ipotesi più accreditata la fa derivare dal greco bizantino kondúra (un tipo di imbarcazione corta e a coda tronca), forse incrociato col verbo dondolare.

06 lug 2026

Pregiato tessuto di seta, lana o cotone, caratterizzato da complessi motivi ornamentali in rilievo, tradizionalmente realizzati intessendo fili d’oro o d’argento

deriva dal verbo broccare (legato a brocco, dal latino broccus ‘che ha denti sporgenti’, poi passato a indicare un chiodo o un ago); il termine fa riferimento alla tecnica originaria di tessitura, eseguita inserendo i fili supplementari con una navetta o un ago per creare il rilievo.

22 giu 2026

Storicamente, chi frequentava la corte di un sovrano svolgendo funzioni di consiglio, diplomazia o intrattenimento; persona addentro e dedita all’adulazione servile e all’intrigo; all’estero, l’archetipo dell’uomo di mondo rinascimentale, sinonimo di eleganza, diplomazia sottile, cultura raffinata e di quell’arte del comportamento codificata nei trattati italiani del Cinquecento

deriva da corte (dal latino cohors ‘cortile, spazio chiuso’), con il suffisso -igiano.

08 giu 2026

Spazio pubblico aperto, circondato da edifici, situato nel cuore di un insediamento urbano; massa, gente; all’estero indica per antonomasia il fulcro della vita sociale, dell’architettura e dello stile di vita italiano, evocando un’atmosfera di incontro, mercato e pedonalità

dal latino platea, a sua volta dal greco plateîa ‘(via) larga’.

25 mag 2026

Che rivela una grandezza fuori dal comune per qualità, splendore o generosità; titolo d’onore attribuito storicamente ad alte cariche o personalità d’eccellenza (come il Rettore universitario). All’estero, è l’epiteto che evoca immediatamente l’eleganza suprema e il potere illuminato del Rinascimento

voce dotta recuperata dal latino magnificus, composto di magnus ‘grande’ e -ficus ‘che fa’, passato attraverso l’italiano come termine di celebrazione estetica e politica.

11 mag 2026

Elemento architettonico (loggia, terrazza o torretta) situato in posizione elevata per offrire un’ampia vista panoramica; per estensione, indica un luogo o una piazza da cui si gode di uno spettacolo naturale incorniciato dall’opera umana

composto di bello e vedere.

27 apr 2026

Colore rosso violaceo intenso, uno dei tre colori primari sottrattivi (insieme al ciano e al giallo); per estensione, indica una tonalità vibrante e artificiale, simbolo di innovazione cromatica

dal nome della città di Magenta, in provincia di Milano, dove nel 1859 si combatté una celebre battaglia della Seconda Guerra d’Indipendenza italiana.

13 apr 2026

Sottile strato di ossidazione che si forma sulle superfici metalliche (specie il bronzo) o alterazione cromatica dei dipinti dovuta al tempo; in senso figurato, apparenza esteriore, spesso superficiale o artificiosa, che ricopre o maschera la vera natura di qualcosa

voce dotta, recuperata dal latino pàtina ‘piatto, padella’, attraverso un’evoluzione semantica legata ai procedimenti di verniciatura o ai residui di cottura.

30 mar 2026

Manifesto, dichiarato; mandato appositamente; rapido, celere; fatto al momento, su richiesta

propriamente, participio passato di esprimere, voce dotta recuperata dal verbo latino exprimere, ‘spingere fuori’ o ‘premere’; nelle accezioni di ‘rapido, celere’, è dall’inglese express e dal francese exprès.

16 mar 2026

Originariamente, una piccola festa, un banchetto o un ricevimento privato; festa imperniata sull’eccesso

diminutivo di festa, dal latino festa (neutro plurale di festus, ‘festivo’).

02 mar 2026

Periodo dell’anno che precede la Quaresima, caratterizzato da feste popolari, mascherate, sfilate di carri allegorici e un clima di trasgressione e divertimento pubblico. In senso figurato, indica una situazione di confusione, chiasso o un comportamento ridicolo e buffonesco

dall’antico italiano carnelevare, composto di carne e levare, termine che indicava originariamente il banchetto finale del martedì grasso, prima dell’astinenza quaresimale.

16 feb 2026

Reazione punitiva o ritorsione contro chi ha recato un’offesa o un danno; nel contesto internazionale, indica specificamente una faida di sangue o un conflitto prolungato tra gruppi contrapposti per motivi d’onore

dal latino vindicta, derivato di vindicare ‘rivendicare, punire’, a sua volta da vindex ‘garante’, di etimo discusso — classicamente inteso come composto di vi(m) ‘forza, violenza’ e dicere, ma con dubbi recenti.

02 feb 2026

Massa di rocce fuse che fuoriesce da un vulcano durante un’eruzione; per estensione, la roccia solidificata derivante dal suo raffreddamento

dal dialetto napoletano lava, originariamente usato per indicare uno scorrimento d’acqua piovana e fango, a sua volta dal latino labes, ‘caduta, rovina’.

19 gen 2026

Esclamazione usata per esprimere una vasta gamma di emozioni: sorpresa, sconcerto, paura, ammirazione, insofferenza o gioia

dall’espressione mamma mia.

05 gen 2026

Interiezione di approvazione per un artista o esecutore; estensivamente capace, in gamba, valoroso

forse dal latino medievale pravus ‘cattivo’, o forse dal latino barbarus ‘selvaggio’, giungendo all’accezione di ‘capace’ attraverso quelle di ‘sfrenato’, ‘temerario’ e ‘coraggioso’.

22 dic 2025

Stile di vita spensierato, mondano, edonistico e lussuoso, associato alla Roma degli anni ‘50 e ‘60; estensivamente la ricerca del piacere fine a sé stessa, spesso superficiale

dal film di Federico Fellini La dolce vita, del 1960.

08 dic 2025

Attrice, cantante o ballerina a cui è affidata la parte femminile più importante in un’opera; estensivamente, una persona persona capricciosa, esigente ed egocentrica

da prima donna.

24 nov 2025

Frase breve e incisiva che esprime un principio guida, una regola di vita o la missione solenne di un’entità (nazione, istituzione, famiglia), detto arguto o sentenzioso; parola

dal latino tardo muttum ‘parola’, ma con un senso più specifico ‘borbottamento, emissione vocale minima’, derivato da muttire, ‘mormorare’.

10 nov 2025

Insostenibile fallimento; recipiente di vetro protetto con paglia intrecciata per contenere liquidi

dal latino tardo flasco, dal germanico flasko (probabilmente gotico).

27 ott 2025

Termine o espressione della lingua italiana entrato a far parte stabilmente di un’altra lingua

da Italia, con suffisso -ismo, che indica un sistema, una dottrina o, in questo caso, una caratteristica linguistica.

13 ott 2025