Evidente, naturale, immediato; banale, scontato
voce dotta, presa in prestito dal latino òbvius ‘che si trova davanti’, derivato dell’avverbio òbviam ‘incontro’, che è dalla locuzione ob viam ‘contro la via’.
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Evidente, naturale, immediato; banale, scontato
voce dotta, presa in prestito dal latino òbvius ‘che si trova davanti’, derivato dell’avverbio òbviam ‘incontro’, che è dalla locuzione ob viam ‘contro la via’.
In America Latina, straniero anglofono, specie statunitense
voce spagnola, derivata di griego ‘greco’.
In musica, insieme di brani o brano costituito da parti di diverse canzoni
voce inglese, propriamente ‘miscuglio, mescolanza, miscela’.
Parte alta di una comunità di piante, che intercetta la maggior parte della luce solare
dall’inglese canopy, che attraverso l’antico francese conopé è dal latino conopèum ‘zanzariera’.
Interrogatorio del testimone durante il processo; azione esecutiva contro un debitore
voce dotta presa in prestito dal latino excùtere ‘scuotere, scacciare, frugare, esaminare’, derivato di quàtere ‘scuotere’, con prefisso ex- ‘via, fuori’.
Piccolo dolce, di solito costituito da una mandorla ricoperta di zucchero
dal latino confectu(m) ‘preparato’, propriamente participio passato del verbo conficere ‘fare, preparare’, derivato di facere ‘fare’, con prefisso con-.
Formazione sociale con omogeneità di costumi, credenze e lingua; gruppo numeroso di persone
dal latino tribus, che diversi linguisti ricostruiscono come composto di tri- ‘tre’ e della radice indoeuropea ricostruita bhū- ‘nascere’.
Decisione arbitrale
dal latino medievale laudum ‘approvazione’, derivato di laudare.
Arrabbiarsi
composto parasintetico di cavolo, in qualità di alterazione eufemistica di cazzo.
Branca della matematica che studia l’estensione e la generalizzazione delle relazioni dell’aritmetica a entità matematiche variabili
dall’arabo al-ǧabr, ‘riduzione, riunione, riconnessione’, derivato del verbo ǧabara, letteralmente ‘egli aggiustò’ (specifico dell’ambito ortopedico, quindi ‘egli aggiustò un osso’).
Metallo del mito greco; lega di rame e zinco simile all’ottone; strumento a fiato metallico, ottone
voce dotta presa in prestito dal latino orichalcum, a sua volta dal greco oréichalkon, composto di óros ‘montagna’ e chalkós ‘rame’.
Odiare, aborrire
voce dotta presa in prestito dal latino detestari ‘allontanare, maledire’.
Eccessivamente dolce; sdolcinato, stucchevole
da mielato, derivato di miele, che è dal latino mel.
Condizione psicomotoria che consiste nell’assenza di iniziativa motoria, rigidità degli arti e flessibilità cerea; stato di morte apparente; nella metrica classica, perdita di una sillaba alla fine del verso
nei primi significati, voce dotta presa in prestito dal latino tardo catalèpsis ‘rigidità muscolare, attacco, morte apparente’, dal greco katálepsis, ‘cattura, possessione’, derivato di katalambáno ‘impossessarsi’, che è da lambáno ‘prendere’ col prefisso kata- ‘in giù’; nell’ultimo, sempre voce dotta ma presa in prestito dal latino tardo catalèxis ‘accorciamento metrico’, dal greco katálexis ‘cessazione, chiusura, clausola’, derivato di katalégo ‘terminare’, che è da légo ‘cessare’ col solito prefisso kata-.
Prosciugare, estrarre
voce dotta presa in prestito dal latino emungere ‘spremere’, ma anche ‘pulire il naso’.
Pubblicazione periodica, quotidiano; per antonomasia, ‘La Gazzetta dello Sport’ o la ‘Gazzetta Ufficiale’
dal giornale veneziano La gazeta dele novità, che prese il suo nome dalla gazzetta, monetina d’argento veneziana, che era il suo prezzo.
Barriera elastica di metallo posta ai bordi di una carreggiata per impedire l’uscita di strada dei veicoli in caso di sbandamento
voce inglese, composto di guard ‘difesa, protezione’ e rail ‘sbarra’.
Imposizione economica (specie tassa o imposta) gravosa e arbitraria
diminutivo di balzo.