Degustatore professionale di vini; addetto alla cantina e al servizio dei vini in un ristorante
voce francese (saumalier in antico provenzale), propriamente ‘conduttore di bestie da soma’, che attraverso l’ipotetica forma sommerier viene da somier ‘animale da soma’.
Dottrina dell’ebraismo sviluppatasi in tempi antichissimi che si è evoluta specialmente nel Medioevo sia in senso mistico, sia in senso misterico, sia in senso magico; tecnica di divinazione per mezzo di numeri e lettere; imbroglio
dall’ebraico qabbālāh ovvero ‘ricezione, trasmissione, tradizione’, da quibbel che significa ‘ricevere, accettare’, originato da una radice trilittera semitica q – b – l.
probabilmente dall’ipotetica forma del latino volgare rebustus (variante di robustus) con metatesi, cioè inversione, delle due vocali, forse successiva dall’apparente sostituzione della prima sillaba col prefisso frequentativo re-.
voce dotta recuperata dal latino tardo inconcussus ‘che non è scosso’, che con prefisso negativo in- è derivato di concussus, participio passato di concùtere ‘scuotere’ (a sua volta derivato di quàtere ‘scuotere’, con prefisso con-).
dall’arabo taqwīm che significa ‘almanacco’, dal verbo qama che, nella sua seconda forma, generalmente intensiva, qawwama, assume il significato di ‘mettere nel giusto ordine’, ‘sistemare in ordine preciso’, attraverso il latino medievale tacuinum.