Frammento appuntito e rigido staccatosi da un corpo
dal latino schìdia, prestito dal greco tardo skhídia, plurale di skhídion ‘scheggia’, derivato di schízein ‘fendere, rompere, spezzare’.
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Frammento appuntito e rigido staccatosi da un corpo
dal latino schìdia, prestito dal greco tardo skhídia, plurale di skhídion ‘scheggia’, derivato di schízein ‘fendere, rompere, spezzare’.
Che è proprio degli alcali, basico, dei metalli che appartengono al primo gruppo della tavola periodica, di reazioni chimiche basiche
dall’arabo al-qily ‘potassa, soda’, derivato da una radice trilittera q – l – y che indica il friggere, l’arrostire.
Scaricare in maniera accidentale o abusiva sostanze tossiche, inquinanti nell’ambiente
derivato di versare, con prefisso peggiorativo s-.
Impressionato, sbalordito; immobile
voce dotta presa in prestito dal latino attonitus ‘stordito dal tuono’, propriamente participio passato di attonare ‘stordire’, derivato di tonare ‘tuonare’.
Far conoscere, rendere palese, dimostrare pubblicamente
voce dotta presa in prestito dal latino manifestare, derivata di manifestus ‘evidente’, ma anche ‘criminale preso sul fatto’.
Detto dell’oro, puro, saggiato
prestito dal latino tardo obryzium (aurum) ‘(oro) puro’, dal greco óbruzon (krysíon), che è da óbruza ‘saggio dell’oro’, di origine oscura.
Toccare; turbare, smuovere, interessare, coinvolgere
prestito dal latino tangere ‘toccare’.
Scelta compiuta in base a criteri determinati
da cernere, voce dotta presa in prestito dal latino cernere ‘distinguere, separare’.
Che provoca inquietudine, disagio, ansia
dall’inglese disturbing, ‘inquietante, angosciante’, dal verbo to disturb che è dal latino disturbare, ‘gettare nel disordine’.
Emanare un atto normativo; proclamare; diffondere
voce dotta presa in prestito dal latino promulgare ‘rendere pubblico’, derivato di mulgare, affine a mulgère ‘mungere’, con prefisso pro- ‘avanti’.
Turbato, avvilito, perso d’animo o di forze; distratto, disinteressato; disilluso
propriamente participio passato di smagare, dalla voce ricostruita del latino volgare exmagare, a sua volta dall’ipotetico germanico magan ‘avere forza’, dal gotico magan ‘potere’.
Ultima lotta fra la vita e la morte; momento che precede la fine; condizione di dolore
voce dotta recuperata dal latino tardo agònia ‘angoscia, lotta per la vita’, preso dal greco agonía ‘lotta’, derivato di agón ‘assemblea, lotta’.
Provenire, diffondersi da un luogo, detto di odori, luci, aure e simili
secondo alcuni, voce dotta recuperata dal latino tardo promanare, derivato di manare ‘spandere’, con prefisso pro- ‘avanti’.
Vessillo; stendardo di enti locali
attraverso l’antico francese gonfanon, dall’ipotetica voce francone gundfano .
Sistema di scansione del tempo in base a cicli astronomici; strumento che lo riporta e che segna la data corrente; programma di una manifestazione
voce dotta presa in prestito dal latino calendarium ‘libro dei conti’, da calendae ‘primo giorno del mese’, di origine dibattuta.
Festività ebraica che ricorre ogni cinquanta anni; indulgenza plenaria concessa dal papa ogni venticinque anni per i fedeli che compiano un pellegrinaggio particolare a Roma; cinquantenario
voce dotta presa in prestito dal latino ecclesiastico (annus) iubilaeus ‘anno giubilare’, che attraverso il greco iobelaîos è dall’ebraico yōbēl ‘capro, montone’.
Calmo, sereno, equilibrato
propriamente participio passato di pacare, voce dotta presa in prestito dal latino pacare ‘pacificare’, derivato di pax ‘pace’.
Inizio
voce dotta recuperata dal latino exordiri ‘iniziare’, ma propriamente ‘iniziare la tessitura’.