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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Singola immagine visualizzabile da un video; in informatica, sequenza di informazioni che raggruppa due o più elementi

voce inglese, ‘struttura, cornice, intelaiatura’.

17 apr 2020

Andare in esilio, specie volontariamente; di qualcosa, non avere a che fare, non riguardare

voce dotta recuperata dal latino exulare, derivato di exul ‘esule’.

16 apr 2020

Invece, al contrario; per dare enfasi a quanto detto in precedenza; o piuttosto; prima

dal latino ante ‘prima’, probabilmente attraverso l’ipotetico comparativo antius.

15 apr 2020

Che incute spavento; disastroso, atroce, molto forte; insopportabile

dal latino tremendus ‘spaventoso, terribile’, propriamente gerundivo di trèmere ‘tremare’, nel senso di ‘ciò per cui si deve tremare’.

14 apr 2020

Sorte, fortuna

dal latino ventura propriamente ‘le cose che verranno’, neutro plurale di venturus, participio futuro del verbo venire.

13 apr 2020

Disciplina musicale che studia la tecnica compositiva di differenti linee melodiche simultanee; figuratamente, giustapposizione di elementi per affinità o contrasto

dal latino medievale punctum contra punctum.

12 apr 2020

Aria, brezza, soffio; alone, atmosfera; in estetica, qualità sacrale e rituale dell’opera d’arte originale, specie non riprodotta

voce dotta, presa in prestito dal latino aura, a sua volta prestito dal greco aúra ‘soffio di vento, brezza’.

11 apr 2020

Fiore dell’arancio, del limone e degli altri agrumi

dall’arabo zahr ‘fioritura’, derivato dalla radice trilittera z – h – r propria del verbo zahara, ‘risplendere’, giunto in italiano attraverso il dialetto siciliano.

10 apr 2020

Agitare, battere lievemente le ali in volo; aleggiare; girare intorno

derivato di alia, variante arcaica di ‘ala’.

09 apr 2020

Muoversi velocemente, scattando; balenare

voce di origine onomatopeica.

08 apr 2020

Altissimo, elevatissimo; che spicca per valore

voce dotta recuperata dal latino excelsus, propriamente participio passato di excèllere ‘elevarsi, sovrastare’, derivato del verbo (ipotetico, non attestato da solo) cèllere ‘elevarsi’.

07 apr 2020

Di persona fuori dal suo ambiente che si sente smarrita, a disagio, imbarazzata

da paese, col prefisso sottrattivo s-.

06 apr 2020

Esageratamente ottimista, idilliaco, che riconduce tutto necessariamente a un disegno positivo

dal nome di Pangloss, personaggio del racconto filosofico di Voltaire “Candido, o l’ottimismo”.

05 apr 2020

Posteriore, più tardo

voce dotta, presa in prestito dal latino serior ‘più tardo, posteriore’, comparativo di serus ‘tardo’.

04 apr 2020

Esibizione solistica di un attore, di un cantante, di un musicista, di un danzatore

voce inglese, dal verbo to recite che è dal latino recitare.

03 apr 2020

Riunione occasionale e disordinata di persone, specie all’aperto

da assembrare, derivato del francese assembler, ottenuto dal latino simul ‘insieme’, col prefisso ad- ‘verso’ e il suffisso verbale, attraverso la forma ipotetica adsimulare.

02 apr 2020

Persona che ha una tendenza non volontaria a colpire i mobili con le dita dei piedi

voce dotta recuperata dal greco dachtyliptikos, da dàktilos ‘dito’ e lebo ‘prendere’ (cfr. epilessia, catalessi).

01 apr 2020

Comune, normale, regolare; privo di qualità particolari, dozzinale, insignificante

dal latino ordinarius ‘conforme all’ordine’, derivato di ordo ‘ordine’.

31 mar 2020