Sobillatore con secondi fini
voce coniata da Giuseppe Giusti forse nel 1848, composto di arruffare (che è dal longobardo ricostruito raffen ‘strappare’) e popolo.
Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.
Pagina 131 di 316
Sobillatore con secondi fini
voce coniata da Giuseppe Giusti forse nel 1848, composto di arruffare (che è dal longobardo ricostruito raffen ‘strappare’) e popolo.
Prostituzione; relativo alle prostitute
voce dotta presa in prestito dal latino meretrìcium, neutro sostantivato dell’aggettivo meretrìcius, derivato di mèretrix ‘prostituta’, che è da merère ‘meritare, guadagnare’.
Vivace, pieno di vita e di brio; pronto, acuto
probabilmente derivato di visto, antico participio passato forte di vivere.
Andamento, tono generale; in musica: nella polifonia classica, la voce principale (che ‘tiene’ il cantus firmus); nel XV secolo indicò anche la voce che cantava tale parte; nella lirica, la voce maschile più acuta; in organologia, taglio di uno strumento
dal latino tenor ‘andamento, corso, tenuta’, derivato di tenēre, a sua volta dalla radice indoeuropea ten- ‘tendere, distendere’.
Occasionale, provvisorio; in botanica, di organo che si forma su parti adulte; straniero
dal latino adventìcius, derivato di adventus, propriamente participio passato di advenire ‘arrivare’.
Edificio in cui, per concessione del signore locale (ad esempio il doge a Venezia) i mercanti stranieri potevano depositare le loro merci, trattare compravendite e albergare
dall’arabo funduq, ‘albergo, locanda, hotel’, a sua volta dal greco pándokos, ‘albergo’, composto di pas e dékomai, ‘accogliere tutti’,.
Fare scintille, risplendere, mandare bagliori; mostrare un sentimento intenso
derivato di favilla, derivato del latino favilla ‘scintilla’, derivato di fovère ‘scaldare’.
Fare di nuovo, ripetere
voce dotta recuperata dal latino iterare ‘fare di nuovo’, derivato di iterum ‘per la seconda volta’.
Precipizio, voragine; rovina
voce dotta recuperata dal latino bàrathrum, prestito dal greco bárathron ‘voragine’, che in particolare indicava una voragine vicino ad Atene.
Leggendaria e ricchissima città dell’America del sud; luogo finale e nascosto di delizia, ricchezza e libertà
dallo spagnolo el dorado ‘il dorato’, probabilmente in originale riferimento a el hombre dorado, “l’uomo dorato”.
Negli antichi culti misterici, sacerdote che dava un’istruzione preliminare ai candidati all’iniziazione; maestro di vita; mistificatore, demagogo
voce dotta recuperata dal latino mystagògus, prestito dal greco mystagogós, composto dal greco mystés ‘iniziato’ e agogós ‘conduttore’.
Che è di assoluta importanza
voce dotta recuperata dal latino potissimus ‘il principale, il migliore’, superlativo di potis ‘capace, potente’.
Concorso, gara
voce inglese, dal latino contestari (litem) ‘chiamare a testimoniare, portare ad agire’, attraverso il francese contester.
Oscurare, rendere meno luminoso e brillante; diminuire, rendere meno apprezzabile o importante; annebbiare la vista o un’altra facoltà
voce dotta recuperata dal latino tardo offuscare, derivato di fuscare ‘annerire, abbronzare’, con prefisso intensivo ob-.
Che ha manie di grandezza
composto moderno del greco megalo- ‘grande’ e -mania ‘pazzia’.
Mettere a rischio, rovinare
voce dotta recuperata dal latino compromìttere ‘rimettersi al giudizio di un arbitro’.
Terreno pianeggiante fra il letto di magra del corso d’acqua e il suo argine
etimo incerto, forse vicino a gola, forse derivato dal francese garenne ‘terreno incolto’.
Componimento poetico di origine popolaresca; componimento musicale profano diffuso in Italia tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo; bugia, invenzione, fandonia
diminutivo di frotta ‘gruppo disordinato’, derivato del francese antico flotte ‘moltitudine’, e parente di ‘flotta’, di origine scandinava.