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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Ogni elemento usato nella preparazione di un prodotto alimentare, farmaceutico o simile; ogni elemento caratteristico di un fenomeno o di un processo

voce dotta recuperata dal latino ingrediens ‘che entra’, participio presente del verbo ingredior ‘entrare’, derivato di gradior ‘camminare’ con prefisso in-.

16 lug 2020

Afferrare con violenza; impadronirsi

dall’ipotetica voce longobarda hraffōn ‘afferrare’.

15 lug 2020

Interiezione che esprime disappunto, impazienza, meraviglia

alterazione eufemistica di perdio.

14 lug 2020

Nell’antica Grecia, lavoratore libero, ma anche magistrato; nella filosofia platonica, artefice dell’universo, nelle dottrine gnostiche, ordinatore del mondo; persona con eccezionali capacità creative che influisce profondamente sulla sua realtà

voce dotta recuperata dal latini demiurgus, prestito dal greco demiurgós comunemente ‘artigiano’, composto di démios ‘popolare, pubblico’ (derivato di dêmos ‘popolo’), ed érgon ‘lavoro’.

13 lug 2020

Così fine da non poter essere percepito al tatto, né per estensione ad altri sensi; vago

dal latino tardo impalpabilis, derivato di palpabilis — a sua volta da palpare ‘accarezzare, toccare’ — col prefisso negativo in-.

12 lug 2020

Nondimeno, però, ciò nonostante; sempre, continuamente

composto di tutta e via.

11 lug 2020

Manifesto cinese affisso in luoghi pubblici, generalmente di contenuto politico; per estensione, cartellone o striscione di contenuti analoghi, diffusosi anche in occidente

dal cinese 大字报 dàzìbào, letteralmente ‘manifesto a grandi caratteri’.

10 lug 2020

Flusso o ammasso di materia putrida, di immondizia; mucchio spregevole

voce dotta recuperata dal latino collùvies ‘acque reflue, immondizia, guazzabuglio’, derivato di collùere ‘sciacquare’, a sua volta da lùere ‘lavare’ col prefisso cum- ‘con’.

09 lug 2020

Collaborazione, cooperazione

dal greco synergía ‘collaborazione, cooperazione’, derivato di synergós ‘che lavora insieme’, derivato di érgon ‘lavoro, opera’, col prefisso syn- ‘insieme’-.

08 lug 2020

Rinomato, celebre, memorabile, atteso, di cui si parla

voce dotta recuperata dal latino famosus, derivato di fama letteralmente ‘diceria’, a sua volta da fari ‘parlare’.

07 lug 2020

Elemento minimo, particolare

dal francese détail, derivato di détailler ‘tagliare a piccoli pezzi’ e poi ‘vendere un po’ alla volta’, derivato di tailler ‘tagliare.

06 lug 2020

Danza popolare spagnola dei secoli XVI e XVII; sezione all’interno di una suite strumentale barocca; figuratamente: chiasso, gazzarra

dallo spagnolo zarabanda, di origine incerta.

05 lug 2020

Almanacco

derivato di luna.

04 lug 2020

Grande cuscino su cui adagiarsi per dormire e riposare

dall’arabo maṭraḥ, cioè ‘il posto dove gettare cose’, dal verbo arabo ṭaraḥa che letteralmente significa ‘egli ha gettato, scaricato, buttato’.

03 lug 2020

Travestire, mascherare

etimo incerto, forse da collegare a sgamare, secondo altri a camuffo, tipo di cappuccio.

02 lug 2020

Cornice sporgente che circonda la sommità di un elemento architettonico o di un mobile

attraverso il lombardo scimasa, dal latino tardo cymàtium, prestito dal greco kymátion, letteralmente diminutivo di kŷma ‘onda’.

01 lug 2020

Regime in cui le masse prevalgono facendo valere le proprie istanze, mosse da passione viscerale, anche cercando di prevaricare la legge

dal greco okhlokratía ‘potere della folla’, composto di ókhlos ‘folla’ e -kratía ‘potere’.

30 giu 2020

Colpo, schiaffo, percossa

da salacca, pesce conservato sotto sale, dallo scozzese sillock, accostato a sale.

29 giu 2020