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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Pasticcio, scarabocchio, guazzabuglio, confusione

dal lessico della famiglia Levi, raccontato nel libro ‘Lessico famigliare’ di Natalia Ginzburg, dal triestino sbrodighez.

19 giu 2022

Edificio carcerario circolare ideato dal filosofo inglese Jeremy Bentham alla fine del Settecento, in cui tutte le celle possono essere controllate da un singolo sorvegliante posto al centro; edificio radiale; struttura di controllo sociale centralizzato

dall’inglese panopticon, costruito con gli elementi greci pân ‘tutto’ e optikón, neutro di optikós ‘visibile’.

18 giu 2022

Che conduce una vita disordinata, sregolata, sfrenata, imprudente

propriamente, participio passato di scapestrare, derivato di capestro ‘cappio’, dal latino capistrum ‘cappio, cavezza’.

17 giu 2022

Che riguarda i fuochi d’artificio e la loro produzione; vivace, spumeggiante

dal francese pyrotechnique, composto dagli elementi greci pyro- ‘fuoco’ e téchne ‘arte’.

16 giu 2022

Ghirlanda, corona; raccolta di versi per occasioni speciali; circolo, intreccio

voce dotta recuperata dal latino sertum ‘corona, ghirlanda’, usato spesso al plurale serta, neutro sostantivato di sertus, participio passato di sèrere ‘intrecciare’.

15 giu 2022

Dottrina giuridico-filosofica che sostiene l’esistenza di un originario diritto naturale, assoluto e universale, che precede il diritto positivo, prodotto dagli umani con le leggi

adattamento della locuzione latina ius naturale ‘diritto naturale’, col suffisso -ismo proprio delle dottrine.

14 giu 2022

Che non muore, non mortale; che non avrà mai fine, eterno, imperituro

dal latino immortalis, formato dal prefisso negativo -in e l’aggettivo mortalis, ‘mortale’.

13 giu 2022

Disputa pubblica di argomento filosofico, che nel Medioevo si teneva in ambito universitario su un argomento a piacere in genere proposto dal pubblico; testo filosofico o letterario su una questione specifica. In musica, composizione scherzosa che combina testi e temi musicali diversi, di carattere sia sacro sia profano

voce del latino medievale, propriamente ‘qualunque cosa’, neutro del pronome quilibet ‘qualunque’, composto di qui ‘che, chi’ e di libet ‘piace’.

12 giu 2022

Avere bisogno di qualcosa

voce dotta recuperata dal latino indigere, derivato del verbo egère ‘aver bisogno’, col prefisso rafforzativo ind-.

11 giu 2022

Veliero veloce e leggero usato specie da portoghesi e spagnoli fra il XV e il XVII secolo

attraverso il portoghese caravela, parallelo all’arabo qārib, ‘barca’, dal latino carabus, imbarcazione per la pesca, a sua volta dal greco kárabos ‘scarabeo’.

10 giu 2022

Trucco, sotterfugio, raggiro

alterazione di cabala.

09 giu 2022

Che agisce simulando sentimenti, qualità e intenzioni lodevoli; persona che si comporta così, falsamente

voce dotta recuperata dal latino ecclesiastico hypócrita, prestito dal greco hypokrités col primo significato di ‘attore’, dal verbo hypokríno ‘recitare’, ma in primis ‘rispondere’.

08 giu 2022

Sportello, battente che si apre verso l’interno di una stanza, girevole intorno al suo asse orizzontale inferiore

attraverso il francese vasistas, dall’espressione tedesca «Was ist das?», letteralmente «Che cos’è?».

07 giu 2022

Nome comune degli Erinaceini, mammiferi insettivori dotati di aculei, e per estensione degli echinodermi marini detti ricci di mare. Come aggettivo, applicato anzitutto ai capelli: di forma ritorta, ad anello

dal latino ericius, riferito solo all’animale; il secondo significato deriva dal primo per estensione metaforica.

06 giu 2022

Inizio, scaturigine, primo principio di qualche cosa, provenienza, ascendenza, nazionalità, punto di inizio di qualche cosa

dal latino origo, ‘origine’, derivato del verbo oriri ‘alzarsi, nascere, sorgere’.

05 giu 2022

In un primo significato, in retorica, arte della ricerca di luoghi comuni; in un secondo significato, sbaglio, mossa inopportuna, figuraccia

nel primo significato, attraverso il recupero della voce dotta latina topica, dal greco topiké (téchne), «(l’arte dell’uso) dei luoghi»; nel secondo, dal lombardo topicà ‘inciampare’, da toppo ‘ceppo’, dalla voce francone ricostruita top ‘cima’.

04 giu 2022

Nell’antica Grecia, prima fila di posti, specie a teatro ma anche in liturgie e competizioni — e diritto, onore di sedervi

voce dotta recuperata dal greco proedría, derivato di hédra ‘seggio’ col prefisso pró ‘davanti’.

03 giu 2022

Ciascuna delle punte di una forchetta, di un forcone, di un diapason e simili

dall’antico alto tedesco ribbi ‘costola’.

02 giu 2022