Come transitivo, issare sull’albero della nave, alzare, erigere; come intransitivo pronominale, adirarsi improvvisamente
composto da un in- illativo e da albero.
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Come transitivo, issare sull’albero della nave, alzare, erigere; come intransitivo pronominale, adirarsi improvvisamente
composto da un in- illativo e da albero.
Gruppo di persone che condividono scopi poco lodevoli
etimo incerto, ma probabilmente derivato di briccone.
Indirizzare qualcosa in un certo punto; piegare, voltare; mutare, trasformare
dal latino vòlvere ‘volgere, voltare, far girare’.
Ansioso, che si preoccupa
derivato dal latino apprehensus, participio passato di apprehèndere ‘apprendere’.
Ghiotto spuntino che si fa a tarda ora, dopo cena
dall’ipotetica forma del latino parlato postcenium, composto da post ‘dopo’ e cena.
Chi esercita la professione medica
dal latino medicus, a sua volta derivato di medeor ‘curo le malattie’.
Secondo il diritto feudale, servizio periodico dovuto gratuitamente al signore; nel gergo militare, servizio di fatica assegnato ai soldati; lavoro imposto, faticoso e ingrato
voce francese, dal latino corrogata (opera) ‘(opera) richiesta’, participio passato di corrogare ‘convocare, ingaggiare’.
Sollecito, diligente, alacre; svolto con cura e meticolosità
dal latino solers ‘abile, capace, industrioso’, composto da sollus ‘tutto’ e ars ‘arte’.
Nascondiglio, luogo oscuro; recesso, profondità
dal latino làtebra ‘nascondiglio, tana’, derivato di latère ‘stare nascosto’.
Che anticipa il futuro; ispirato a una visione entusiastica del futuro
derivato di avvenirista, da avvenire.
Consumo esagerato e inutile
derivato di sprecare, di etimo incerto. Forse dalla forma latina exprecari ‘mandare in malora’.
Chi si fa carico di un compito gravoso che non gli spetterebbe
dal nome di Simone Cireneo, che secondo i Vangeli di Marco, Matteo e Luca fu costretto ad aiutare Gesù a portare la croce sul Golgota.
Rimuovere, portare via, sottrarre
dal latino tòllere ‘alzare, sollevare’.
Malvagio, meschino, sventurato
dal latino tristis.
Rendere qualcuno arzillo e vivace
derivato di gallo, preceduto dal prefisso rin-.
Unione organica di vari elementi
dal latino compago ‘assemblaggio, sistema, squadra’, derivato del verbo compingere, composto da cum ‘insieme’ e pangere ‘ficcare, fissare, comporre’.
Pietanza appetitosa, ghiotta e preparata con cura
diminutivo di manicare, termine desueto usato sia come verbo per ‘mangiare’, sia come sostantivo per ‘cibo’ - derivato dal latino manducare.
Che va d’accordo, in cui c’è intesa
participio passato di affiatare, derivato di fiato.