Giurista abilitato ad assistere una parte in giudizio
dal latino advocatus, participio passato di advocare ‘chiamare a sé, chiamare in aiuto’.
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Giurista abilitato ad assistere una parte in giudizio
dal latino advocatus, participio passato di advocare ‘chiamare a sé, chiamare in aiuto’.
Deciso, rapido, brusco; superficiale, frettoloso; che si svolge rapidamente
derivato di sbrigare, a sua volta derivato di briga, cioè impiccio, fastidio, preceduto da una s- privativa.
Nella locuzione ‘a menadito’, benissimo, perfettamente
composto di menare e dito.
Girare intorno; raggirare
dal latino circuire ‘aggirare, circondare, raggirare’, composto di circum ‘intorno’ e ire ‘andare’.
Gridare in tono acuto; sbraitare; sgridare
secondo una ricostruzione classica, derivato dal latino stridulus ‘stridulo’, attraverso l’ipotetica forma parlata stridulare; forse, di origine onomatopeica.
Chi va per via, specie a piedi, fuori città e coprendo lunghe distanze
composto di via e andante.
Aggiustare, accomodare alla meglio; sistemare, correggere
etimo incerto. L’ipotesi più plausibile lo vuole derivato dal latino imbreces ‘embrici’, nella variante ambrices, attraverso la voce emiliana lamberciar ‘coprire con embrici’.
Elegante sala d’attesa o d’intrattenimento; che ha, crea o accompagna l’atmosfera di un lounge
voce inglese che significa ‘salotto, atrio’, di origine incerta.
Sprofondare in un abisso, mandare in rovina, distruggere; figuratamente ricoprire, seppellire
derivato di abisso, preceduto dal prefisso sub- e con caduta della a.
Incitare alla violenza, all’offesa, all’inseguimento
probabilmente derivato di izza ‘ira, stizza’, di origine incerta.
Sconvolgere, scompigliare; rimproverare; accapigliarsi
derivato di buffo ‘soffio’, di origine onomatopeica.
Sfumatura
voce francese, derivata di nue ‘nuvola’, dal latino nubes.
Concedere, in particolare da parte di un’autorità sovrana
dal francese octroyer, derivato dall’antico otroiier, dal latino auctor ‘autore’, ma anche ‘autorità, patrocinatore’.
Relativo al tempo presente; proprio dell’era moderna, che va convenzionalmente dalla scoperta delle Americhe alla Rivoluzione francese
dal latino tardo modernus, derinvato dall’avverbio modo ‘or ora, recentemente’.
Piegare, deviare; recedere, rinunciare
dal latino deflèctere, composto di de- che indica allontanamento e flèctere ‘piegare, volgere’.
Quasi solo nella locuzione avverbiale “alla sanfason”, alla buona, senza cerimonie, in modo poco curato
dal francese sans-façon, ‘sprezzo delle convenienze’, composto da sans ‘senza’ e façon ‘modo, maniera’.
Esporre, spiegare qualcosa in modo che venga appreso
dal latino tardo insignare ‘incidere, imprimere dei segni’, (sottinteso, nella mente), composto da in- e signare.
Dolore, rimorso, rammarico per avere o non avere fatto qualcosa; cambio d’opinione, correzione
da pentirsi, derivato del latino paenitère ‘dispiacersi, essere scontento’, forse da avvicinare a paene ‘quasi’.