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Spreco

Trent'anni di Slow Food

sprè-co

significato

Consumo esagerato e inutile

etimologia

derivato di sprecare, di etimo incerto. Forse dalla forma latina exprecari ‘mandare in malora’.

Il peculiare tipo di consumo descritto dallo spreco è spiegato in maniera lampante dalla più accreditata ipotesi sulla sua etimologia. Infatti il consumo - specie in relazione alla sua scarsa utilità e ai risultati poveri che porta - è un modo eccellente per mandare in malora delle risorse.

Poche parole sono così presenti nel dibattito pubblico. Denuncia un uso scriteriato di risorse, sempre preziose e limitate, che nello spreco si votano all’inutilità, allo sbaglio, all’inefficienza. Durante la siccità si spreca l’acqua per riempire la piscina, una spesa troppo ricca va inevitabilmente sprecata nella spazzatura, e ferisce vedere lo spreco delle capacità di giovani talentuosi a cui vengono chiuse troppe porte in faccia.

Un termine cardinale, che investe con urgenza la vita consociata - oltre che quella del singolo -, sinonimo di irrazionalità, di pigrizia, di strette vedute, di condotte deleterie e prive di respiro ampio. Per esorcizzare il demone è essenziale pronunciarne il nome.

Parola pubblicata il 18 settembre 2016

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