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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Compatto, intero, fermo, fisso; in un conto, differenza fra voci attive e passive; rimanenze di merce messa in vendita a prezzo ribassato

dal latino classico solidus ‘compatto, fermo, duro’, attraverso il latino tardo soldus.

08 dic 2020

Che non può essere venduto, ceduto; che non può essere abolito o soppresso

da alienabile, derivato di alienare, voce dotta recuperata dal latino dal significato di ‘cedere, trasferire’, da alienus ‘altrui’, derivato di alius ‘altro’ — con prefisso negativo in-.

07 dic 2020

Istituto d’alta formazione musicale; antico luogo di ricovero per orfani e poveri

dal verbo conservare, voce dotta recuperata dal latino conservare ‘mantenere, custodire’, da servare ‘custodire, serbare’, col prefisso con-.

06 dic 2020

Relativo alla memoria

dal greco -mnésis, segmento che indica la memoria, ricavato da anámnesis ‘ricordo’.

05 dic 2020

Figura attesa alla Fine dei Tempi, comune, seppur con delle differenze, alle escatologie delle tre fedi monoteiste ebraica, cristiana e musulmana; nell’antico testamento, persona a cui è stata somministrata l’unzione divina (ad esempio un re), nel nuovo testamento Gesù Cristo; salvatore, liberatore, persona attesa da cui ci si aspetta molto

dall’ebraico mashīaḥ, attraverso il greco messías e il latino ecclesiastico messīas. La radice trilittera semitica all’origine è m – sh – h, che si è sviluppata anche nell’arabo con lo stesso esito semantico, cioè ‘cospargere d’olio’.

04 dic 2020

Essere agitato da una emozione o da una passione; stormire

dal latino fremere ‘rumoreggiare, mormorare’, di origine onomatopeica.

03 dic 2020

Che in una serie occupa il posto numero due; finale; meno importante; nuovo; unità di misura del tempo, breve lasso di tempo; unità di misura degli angoli; secondo piatto; conformemente a, in dipendenza da, nella direzione di

dal latino secundus, antico participio di sequi ‘seguire’.

02 dic 2020

Goccia

voce dotta recuperata dal latino stilla ‘goccia’.

01 dic 2020

Esclamazione di entusiasmo, esultanza, approvazione, augurio

dalla locuzione e viva.

30 nov 2020

Bollare con parole di biasimo

voce recuperata dal greco tardo stigmatízein ‘marchiare, bollare’, da stígma ‘marchio’.

29 nov 2020

Di scarpa, rovinata, specie nei tacchi; sgangherato, trasandato

propriamente participio passato di scalcagnare, composto parasintetico di calcagno, che è dal latino tardo calcaneus ‘calcagno, tallone’, dal classico calx, col medesimo significato.

28 nov 2020

In passato indicava un dazio, un tributo, più in generale una tassa di vario tipo, molto spesso sui generi alimentari, soprattutto in Italia e in Francia, o l’ufficio presso cui si pagava. Oggi si usa questa parola come sinonimo di ‘tassa’, ma non ha una valenza giuridico-tributaria di rilievo

dall’arabo qabālat, che significa ‘garanzia’, ‘malleveria’, derivato dal verbo qabila, cioè ‘accettare’ ma anche ‘ricevere’, ‘accogliere’. Attraverso il latino medievale gabella.

27 nov 2020

Sostanza che per il mondo dello spiritismo si sprigionerebbe dal corpo del medium in trance; sostanza evanescente o viscida; persona inconsistente

composto dal greco ektós ‘esterno’ e -plasma originariamente ‘forma, figura modellata’.

26 nov 2020

Avvolgere in forma di ciambella; come riflessivo, raggomitolarsi, accoccolarsi

da ciambella, di origine discussa.

25 nov 2020

Immergere rapidamente, in acqua o in altro liquido

dall’ipotetica voce del longobardo tauffan ‘immergere’.

24 nov 2020

E così via, e via dicendo, alla fine di un elenco o di una descrizione per indicare qualcosa di affine a quel che precede

voce dotta recuperata dall’espressione latina et cetera ‘e le altre cose’; cetera è ‘le altre cose’, da ceterus ‘restante, rimanente’.

23 nov 2020

Canna, palo, bastone (dei pellegrini). In musica: canna, o corda, di alcuni strumenti; registro d’organo; voce inferiore nella polifonia antica. Penna d’uccello appena spuntata

nel primo significato, dal latino burdone(m) ‘bardotto’, derivato di burdus ‘mulo’, animale da soma, continuato con l’uso metaforico di ‘sostegno, bastone’. Nel secondo significato, prestito dal francese bourdon, che indica anche un insetto ronzante, come estensione metaforica di ‘rumore grave continuo’, sempre derivato da ‘trave di sostegno’, paragonando figuratamente un pedale armonico basso a un sostegno fisso della melodia.

22 nov 2020

Certamente, naturalmente, che sia ben chiaro

composto da ben e inteso.

21 nov 2020