Di forma allungata, più lungo che largo
dal latino medievale bislongus, derivato di longus ‘lungo’, col prefisso bis-.
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Di forma allungata, più lungo che largo
dal latino medievale bislongus, derivato di longus ‘lungo’, col prefisso bis-.
Sedile imbottito; nell’Impero ottomano, consiglio di Stato; libro di poesie
attraverso il turco divan e l’arabo diwan, dal persiano divan ‘quaderno, piccolo libro, raccolta poetica’.
Mostro marino, rappresentato e descritto come cetaceo o serpente, anche con tratti volpini
voce dotta recuperata dal latino pistrix o pristix, a sua volta prestito dal greco pístris o prístis — da prío ‘sego’.
Insetto imenottero dotato di ovopositore perforante; di dolore profondo e penetrante
voce dotta recuperata dal latino terebrans, participio presente di terebràre ‘forare’, sottinteso ‘con la tèrebra’; terebra significava ‘succhiello’, ed è derivato di tèrere ‘sfregare’.
Determinazione che permette di descrivere un ente; insieme di cose o persone con caratteristiche, proprietà comuni; classe o gruppo sociale, professionale e simili
voce dotta recuperata dal latino categoria ‘accusa, categoria logica’, prestito dal greco kategoría ‘accusa, attributo, predicato’, da kategoréo ‘io accuso, affermo, mostro’.
Mammifero della famiglia degli equidi, distinto in tre specie e diverse sottospecie; tra queste la più nota è l’asino domestico, sottospecie dell’asino africano, chiamato anche somaro o più famigliarmente ciuco
dal latino asinus, di origine preindoeuropea.
Danza o aria popolare spagnola; canzone dal ritmo lento e ballabile di alcune zone dell’America Latina, originaria di Cuba, con genesi e caratteristiche differenti dal bolero spagnolo. Giacchetta aperta sul davanti, con o senza maniche, dal caratteristico taglio corto, alla vita. Cappello di feltro nero rotondo
controversa; probabilmente, in relazione con lo spagnolo bola, ossia ‘palla’ e ‘balla, fandonia’.
Di ognuno dei giorni in cui, nell’antica Roma, era lecito trattare cause, affari e simili, e per estensione propizio, favorevole; ostentazione di ricchezza e magnificenza, ostentazione di sé
nei primi significati, da fāstus ‘legittimo’, detto in particolare di giorni in cui erano lecite certe attività; nei secondi, da făstus ‘alterigia, superbia’.
Voce che compare nel Vangelo secondo Matteo come insulto; ingiuria che sottolinea la stupidità e la pochezza di una persona
adattamento, attraverso il greco neotestamentario rakà dalla parola aramaica reqā, cioè vuoto, stupido, da rīq, ovvero vuoto, forse derivato da una parola accadica o da una parola caldea.
Imprecazione di disappunto e frustrazione; anticamente, interiezione dai significati molteplici, fra cui rimprovero, sdegno, meraviglia o esortazione
voce onomatopeica.
Di Prometeo; che esprime una ribellione, una sfida a forze o autorità superiori, anche votata al fallimento
dal nome di Prometeo, titano del mito classico.
Nel caso che; semmai
unione di caso e mai.
Sentimento di devozione religiosa, patriottica, famigliare
voce latina di origine indoeuropea.
Imbarcazione piatta e rettangolare, usata per il trasporto marino, fluviale o di salvataggio; imbarcazione di fortuna o primitiva, formata da un assemblaggio di tronchi o frasche
etimo incerto, forse da una forma precedente zatta, di plausibile origine germanica.
Il richiamare alla mente ricordi vaghi e lontani, e questo genere stesso di ricordi; riecheggiamento, imitazione
voce dotta recuperata dal latino tardo reminiscentia, da reminisci ‘ricordare’.
Lignaggio, schiatta, origine di una famiglia; discendenza
voce dotta recuperata dal latino stirps ‘ceppo, radice’.
Ciascun elemento singolo di un insieme omogeneo; anche con valore distributivo
dal latino omnis ‘ogni, tutto’.
Ammonimento, avvertimento, diffida, riserva
voce latina, propriamente ‘stia in guardia’, dal verbo cavère ‘fare attenzione’.