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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Azione del ridere; pianta erbacea di origine orientale

nel primo caso, dal latino risus, ‘riso’; nel secondo, dal latino ⃰oryzum, legato al latino oryza, a sua volta dal greco ὄρυζα òryza, a sua volta dal sanscrito व्रीहि vrīhi, ‘riso’. .

05 apr 2019

Striscia di pelle o di tessuto usata per stringere o sostenere in vita gli abiti, o per scopi decorativi

dal latino cinctura, derivato di cingere.

04 apr 2019

Valoroso, coraggioso; beneficio, interesse

dal latino prodest ‘giova’, attraverso la locuzione tarda prode est.

03 apr 2019

Che si è allontanato dalla natura o dalle virtù tipiche del suo genere, della sua stirpe

voce dotta recuperata dal latino degener ‘vile, ignobile, degenerato’, derivato di degenerare, che è da genus ‘genere’, con prefisso de- che indica allontanamento.

02 apr 2019

Snack che ha subito processi di schiacciamento e compressione

etimo incerto, ma sicuramente derivato dalla voce inglese snack (‘spuntino; merendina, specie di fabbricazione industriale, da consumare rapidamente’) con l’influenza, grazie all’introduzione della lettera ‘g’, del verbo sgnaccare, tipicamente settentrionale, di origine onomatopeica, che significa ‘schiacciare, premere’.

01 apr 2019

Nella locuzione ‘in procinto’, descrive imminenza, essere sul punto di

dalla locuzione latina in procinctu ‘in assetto di guerra’, derivato di cingere col prefisso pro- ‘davanti’.

31 mar 2019

Sentimento di gratitudine, di apprezzamento per un beneficio ricevuto

derivato di riconoscente, participio presente di riconoscere, che è dal latino recognoscere.

30 mar 2019

Persona intelligente, appassionata di computer e tecnologie, talora dall’aspetto goffo, imbranato

voce inglese, di etimologia incerta.

29 mar 2019

Riportare alle condizioni originarie, restaurare; reintrodurre

da pristino, col prefisso ri- che indica un movimento contrario.

28 mar 2019

Che ha carattere di dialogo non definitivo, ma che consente una discussione ulteriore; in diritto, di sentenza civile che non definisce la lite ma decide una questione interna al processo

dal latino medievale interlocutorius, derivato del latino interloqui ‘interloquire, interrompere’.

27 mar 2019

Dotato di ingegno eccezionale; che denota un ingegno eccezionale

voce dotta recuperata dal latino genialis, derivato di genius.

26 mar 2019

Spingere avanti con forza

voce dotta recuperata dal latino impèllere, derivato di pèllere ‘spingere’, con prefisso in-.

25 mar 2019

Fascio di spighe (specie di grano) recise e legate insieme

etimo incerto; forse è un accrescitivo del latino covus, variante arcaica di cavus ‘cavo’.

24 mar 2019

Singolare, strano; raro, straniero

voce dotta recuperata dal latino peregrinus ‘forestiero, straniero’, derivato dell’avverbio peregre ‘fuori della città’, composto di per- ‘attraverso’ e ager ‘campo’.

23 mar 2019

Relativo all’eresia cristiana il cui eresiarca fu il teologo Ario; secondo la concezione razzista e antisemita, chi appartiene alla razza nordica (o bianca in generale)

nel primo caso dal latino ariànus ‘relativo ad Ario’; nel secondo dal sanscrito आर्य (Ārya) ‘Ario, rispettabile, onorevole’.

22 mar 2019

Discendere, abbassarsi a poco a poco, smorzarsi

dal latino tardo degradare, derivato di gradus ‘passo, scalino, grado’.

21 mar 2019

Sradicare, eliminare alla radice, distruggere

voce dotta recuperata dal latino extirpare, composto parasintetico di stirps ‘tronco, radice, parte inferiore dell’albero’, ma anche ‘getto, pollone, ributto’, e figuratamente ‘stirpe’, con prefisso ex-.

20 mar 2019

Veste con stemma e colori del casato che i nobili donavano ai familiari e al proprio seguito; divisa della servitù; insieme dei colori e disegni di pelle, pelo, piumaggio, che varia in base al ciclo riproduttivo o stagionale

dal francese livrée, che propriamente è il femminile del participio passato di livrer ‘consegnare, fornire’, dal latino liberare.

19 mar 2019