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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Inclinazione innata a compiere una certa attività

dal latino aptitudo, da aptus ‘connesso, adatto’, dal verbo àpere ‘attaccare, legare’.

27 ago 2019

Confondere, stordire; impedire, ostacolare; distrarre, distogliere

derivato di stornare, con prefisso fra-; forse è rifacimento dello spagnolo trastornar.

26 ago 2019

Informato

voce dotta recuperata dal latino edoctus, participio passato del verbo edocère ‘insegnare a fondo’, derivato di docère ‘insegnare’, con un prefisso e- che significa pienezza, compimento.

25 ago 2019

Battagliero, combattivo, bellicoso

voce dotta recuperata dal latino pugnax ‘combattivo, bellicoso’, derivato di pugnare.

24 ago 2019

Stato di profonda concentrazione che culmina nell’assorbimento di sé nella concentrazione stessa

dal sanscrito समाधि samādhi, ‘unione, intensa concentrazione’.

23 ago 2019

Ricordare

derivato di memorare ‘ricordare’, col prefisso composto ra- con valore intensivo.

22 ago 2019

Chi è addetto a seppellire i morti

derivato di beccare.

21 ago 2019

Abusare del proprio potere per i propri scopi; sopraffare gli altri abusando della propria posizione di forza; oltrepassare i limiti del giusto; trasgredire, stravolgere, ribaltare

voce dotta recuperata dal latino tardo praevaricare, che nel latino classico era praevaricari: propriamente significa ‘oltrepassare allargando le gambe’ (derivato di varicare ‘allargare le gambe’, con prefisso prae- ‘oltre’).

20 ago 2019

Affrettarsi; sveltire, accelerare

voce dotta recuperata dal latino festinare ‘affrettarsi, accelerare’.

19 ago 2019

Con la maiuscola, versione della Bibbia tradotta da san Girolamo; versione di un testo che, in certo momento della sua tradizione, è la più diffusa e accettata; insieme dei testi divulgativi e rappresentativi di una scuola di pensiero; racconto comune, versione diffusa

voce dotta recuperata dal latino tardo vulgàta (editio) ‘(edizione) divulgata’, propriamente participio passato femminile sostantivato di vulgàre ‘divulgare’.

18 ago 2019

Debole, detto di voce o suono

dal latino flebilis ‘lacrimevole, commovente, commiserevole, triste’, da flère ‘piangere’.

17 ago 2019

In informatica, scelta operativa che un sistema opera in assenza di istruzioni da parte dell’utente; in economia, l’incapacità patrimoniale di un debitore di soddisfare i propri obblighi o di saldare i propri debiti

voce inglese, propriamente ‘mancanza’, ‘difetto’, dal francese défaut.

16 ago 2019

Del luogo, tipico, indigeno

dal greco epikórios, composto da epì ‘sopra e kóra ‘paese’.

15 ago 2019

Chi è addetto a pulizia e custodia dei locali scolastici, anche con compiti di ausilio e assistenza a docenti e alunni

attraverso il latino medievale bidellus o il francese bedeau, dall’ipotetica voce francone bidal o bidil ‘messaggero, messo giudiziario’.

14 ago 2019

Fratello della moglie o del marito, e relativo coniuge; marito della sorella; simile, congenere

voce dotta recuperata dal latino cognatus ‘consanguineo’, composto da cum- ‘con-’ e gnatus per natus ‘nato’.

13 ago 2019

Di animale, specie di uccello, muoversi grattando la terra in cerca di cibo; frugare

derivato di razzare ‘raspare’, detto specie di animali nell’agitazione del calore, con l’infisso iterativo -ol-; probabilmente dall’alto tedesco antico razzen ‘grattare, raschiare’.

12 ago 2019

Impallidire per stupore o paura, sbigottirsi; sconcertare, stupire

dall’ipotetica forma del latino parlato allivère, derivato di livere ‘essere livido’.

11 ago 2019

Che conduce una vita dissipata, oziosa, dedita alla lussuria e alla gozzoviglia; sfarzoso

dal nome di Sardanapàlo, anche noto come Assurbanipal, re assiro vissuto nel VII secolo a.C.

10 ago 2019