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Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

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Del Polo Nord e della regione circostante; il Polo Nord e la regione circostante

voce dotta recuperata dal latino arcticus, prestito dal greco arktikós ‘(dell’emisfero) dell’Orsa’, da árktos ‘orso’.

17 ago 2021

Nome della spada di Orlando, paladino di Carlo Magno, e per estensione, sinonimo di spada; in senso scherzoso descrive qualunque oggetto lungo e stretto che si possa impugnare

di origine sconosciuta, forse onomatopeica o forse connessa al latino durus, ‘durus’.

16 ago 2021

Che insiste caparbiamente e incessantemente. In musica, di solito indica una formula affidata al basso e più volte reiterata che, salvo eccezioni, prescrive una successione armonica prestabilita

dal latino obstinatus ‘testardo’, da obstinare ‘volere a tutti i costi’, da una forma affine a stāre, col prefisso rafforzativo ob-.

15 ago 2021

Iniziare, mettere in esercizio solennemente

voce dotta recuperata dal latino inaugurare.

14 ago 2021

Strumento musicale a corde e in legno, usato principalmente nella musica rinascimentale o barocca ed eponimo della famiglia degli strumenti musicali dei liuti

dall’arabo al-‘oud, che significa ‘bastone, pezzo di legno’.

13 ago 2021

Recipiente usato per fondere i metalli; luogo in cui si incontrano e fondono elementi diversi

dall’antico francese croiseul ‘lucerna’, ma anche ‘crogiolo’, di origine incerta.

12 ago 2021

Cristiano dei primi secoli che testimoniava la propria fede sopportando persecuzioni e morte; chi si sacrifica per un ideale; chi sopporta con rassegnazione dolori e sofferenze

voce dotta recuperata dal latino ecclesiastico martyr, prestito dal greco ecclesiastico mártys ‘testimone’.

11 ago 2021

Che non si può sbrogliare; irrisolvibile, insolubile

voce dotta recuperata dal latino inextricabilis, derivato di extricare ‘estricare’ con prefisso negativo in-, mentre extricare deriva da tricae ‘noie, preoccupazioni, imbarazzi’.

10 ago 2021

Moltiplicare a migliaia, accrescere indefinitivamente; nella forma riflessiva crescere in modo smisurato o ripetersi innumerevoli volte

verbo derivato dal numerale mille con l’aggiunta del prefisso in-, usato per la prima volta da Dante nella Divina Commedia.

09 ago 2021

In trascrizioni o riproduzioni, termine che indica l’omissione di parole o frasi inutili o segrete; parte mancante

dalla locuzione latina ceteris rebus omissis ‘tralasciate le altre cose’.

08 ago 2021

Dei ciclopi; enorme, colossale

voce dotta recuperata dal latino Cyclops, prestito dal greco kýklops, composto di kýklos ‘cerchio’ e óps ‘occhio’.

07 ago 2021

Prime ore del pomeriggio nella stagione calda, che sono destinate al riposo; siesta

composto di contro- e ora.

06 ago 2021

Di capelli, barbe e crini, bianco; di persona dai capelli bianchi

voce dotta recuperata dal latino tardo canutus, derivato di canus ‘bianco, biancheggiante, grigio, venerando’, di origine indoeuropea.

05 ago 2021

Provvisto di occhi, che ha molti occhi; con macchie simili a occhi; vigile, accorto, meticoloso

derivato di occhio.

04 ago 2021

Classifica dei premiati in una gara; gruppo di vertice; elenco dei riconoscimenti ottenuti in carriere specie artistiche o sportive

voce francese, recuperata dal plurale palmàres del latino palmàris ‘di palma’ e figuratamente ‘degno della palma’, a sua volta, appunto, da palma che deriva da una radice indoeuropea col significato di ‘piatto, largo’.

03 ago 2021

Tendenza a valorizzare gli aspetti migliori della realtà e ad aspettarsi sviluppi futuri favorevoli. In senso filosofico designa propriamente la dottrina di Leibniz esposta nella ‘Teodicea’, secondo cui Dio, tra gli infiniti mondi possibili, avrebbe creato il migliore; più in generale si riferisce a ogni concezione che consideri il mondo essenzialmente buono, in quanto regolato dalla volontà divina o da un principio razionale

dal francese optimisme, derivato dal latino optĭmus ‘ottimo’ e introdotto dal periodico gesuita “Mémoires de trévoux” per definire il quadro filosofico di Leibniz. Il termine si è poi diffuso grazie a Candide ou L’optimisme di Voltaire (1759).

02 ago 2021

Danza di corte in tempo allegro moderato e in metro ternario, in voga nel XVI e all’inizio del XVII secolo, spesso in sequenza con la Pavana

dal francese gaillarde, aggettivo dall’occitano galhart e dall’antico francese gaillart col significato di ‘forte, valoroso’. L’antico gaillart proviene da un galloromanzo galia ‘forza’, derivato dalla radice celtica gal-, che sarebbe alla base dell’etnico Galli..

01 ago 2021

Unità grafica di un sistema di scrittura; scanalatura, specie ornamentale; guida per un cursore mobile

attraverso il francese glyphe, dal greco glyphé ‘intaglio, incisione’, da glýpho ‘intagliare, incidere’.

31 lug 2021