Pesare; giudicare; tenersi sospeso, volare
dal latino: libra sia misura di peso (da cui la libbra) sia bilancia.
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Pesare; giudicare; tenersi sospeso, volare
dal latino: libra sia misura di peso (da cui la libbra) sia bilancia.
Che può sostituirsi a qualcos’altro
dal latino: succedaneus sostituto, da succedere succedere.
Vendicarsi di nuovo; esigere la restituzione di un bene, affermare un diritto o attribuirsi un merito
nel primo senso, composto di ri- di nuovo e vendicare; nel secondo senso, dal latino: rei vindicatio, azione per riottenere il possesso un bene proprio.
Ricco, sfarzoso
dal latino: sumptuosus fastoso, costoso, da sumptus spesa - a sua volta da sumere prendere.
Processo psichico che porta ad ricondurre forme casuali a forme note
dal greco: para simile eidolon immagine.
In mitologia, mostro sputafuoco con testa e corpo di leone, una seconda testa, di capra, sulla schiena e un serpente per coda; illusione, fantasticheria vana
dal greco: chimaira capra.
Forma di governo basata sulla partecipazione di cittadini uguali, in cui il potere è esercitato dallo stesso popolo per mezzo di rappresentati liberamente eletti
dal greco: democratia composto di demos popolo e cratos potere.
Condizione biologica di quiescenza; sonno lungo e torpido
dal greco: lethargos sonnolenza, composto da lethe oblio e argos inerte, lento.
Nascosto; che viene custodito senza essere rivelato
dal latino: secretum da secernere mettere da parte, composto da se- e cernere separare.
Modesto, piccolo
dal latino: exigere pesare esattamente - quindi pesare in maniera stretta, da cui l’accezione di minuto.
Respingere; nel gioco delle bocce, urtare una boccia con la propria allontanandola dal boccino
da boccia, assolutamente incerto; forse da un precedente bottia da un’origine preromana.
Che può essere alterato; facile ad offendersi
dal latino: suscipere prendere su di sé, composto di sub sotto e capere prendere.
Cieco; privo
dal latino: orbus privo. Stessa radice di “orfano”, privo dei genitori.
Relativo alla specie; scelto, eccezionale
dal latino: specialis, da species specie, ma propriamente, aspetto - da spicio guardo.
Fenomeno per cui si mostra come reale ciò che è inesistente
dal latino: allucinari vaneggiare, collegabile al greco aluo, col medesimo significato.
Rendere domestico, togliere da uno stato selvatico
da domestico, a sua volta dal latino: domus casa.
Che ostenta con presunzione ciò che sa o che crede di sapere
dal latino: sapiens sapiente. Acquisito in questa forma attraverso i dialetti del sud Italia: il tuttora vivissimo uso di “saccio” al posto di “so” è arcinoto.
Portare qualcosa al suo meglio, in particolare in efficienza
da ottimo, a sua volta dal latino: optimus, da ops forza, aiuto, ricchezza, usato come superlativo di bonus.