Massa fecale solida di forma cilindrica; persona odiosa
probabilmente dal longobardo strunz sterco.
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Massa fecale solida di forma cilindrica; persona odiosa
probabilmente dal longobardo strunz sterco.
Perfetta caduta di un abito; sicurezza, disinvoltura
voce francese, dalla locuzione à plomb a piombo.
Guardia medievale; poliziotto
da birro antico nome dell’agente di polizia, dal latino tardo birrus rosso, preceduto da una s- intensiva.
Che non ha padrone; detto di opera di cui non si conosce l’autore
dal greco adèspotos senza padrone, composto da a- privativa e despótes padrone.
Affetto da pantoclastia, o relativo ad essa; distruttivo
composto dagli elementi panto- e clastìa, che vengono dal greco pan tutto e klàein rompere.
Complesso delle condizioni atmosferiche che caratterizzano una certa regione; contesto, insieme delle condizioni politiche, culturali o psicologiche di un certo ambiente o periodo; aria, atmosfera
dal greco klima inclinazione, in riferimento all’inclinazione di una regione della sfera terrestre rispetto a equatore e poli.
Borsa, tasca; luogo spiacevole in cui regna la confusione
attraverso il francese antico bolge, dal latino bulga borsa.
Ragionamento per cui due premesse opposte conducono alla medesima conclusione; alternativa
dal greco dìlemma, composto da di due e lemma premessa, da lambàno prendere.
Pubblicazione settimanale
dal latino tardo hebdomadarius settimanale, da hebdomada settimana, che viene dal greco hebdomàs gruppo di sette.
Sentimento di astio verso i beni, i pregi e le fortune altrui; ammirazione
dal latino invidia, derivato di invidere, composto da in negativo e videre guardare. Guardare male.
Affetto da uno smisurato desiderio di cibo
dal greco boulimìa grande fame, composto da bous bue e limós fame. Propriamente, fame da bue.
Studente che si applica con diligenza e costanza; grosso secchio
adattamento della voce lombarda segión, accrescitivo di segia ‘secchio’.
Appassionato, fanatico; che agisce senza riflettere
da fegato, preceduto da una s- derivativa.
Deposito lasciato dal vino nella botte, e incrostazione che si forma sui denti; nella mitologia classica, luogo o divinità infernale; relativo all’etnia tartara
nel significato mitologico, derivato dal nome greco Tàrtaros, a cui forse si collega il significato di incrostazione di vino nella botte; e quale nome dell’etnia asiatica, sovrapposizione di Tatar, nome originale della popolazione, e il Tartaro mitologico.
Pensieroso
dal latino tardo cogitabundus, derivato da cogitare pensare, che è composto da co- e agitare, intensivo di agere spingere.
Espressione verbale di sillabe insensate; nel cristianesimo delle origini, capacità di lodare Dio in una lingua comprensibile solo a lui o a chi abbia un dono analogo, o capacità di parlare facendosi capire dai parlanti di ogni lingua
composto dal greco glóssa lingua e laléo parlare. Parlare le lingue.
Stanza di forma allungata su cui si affacciano vari locali
derivato di correre.
Che ammonisce o esorta
dal greco parainetikós, da paraìnesis parenesi, cioè monito, esortazione; derivato di parainéo esorto, composto da para che indica affinità e ainéo approvo.