Territorio straniero completamente incluso in uno Stato
voce francese, derivato di enclaver, ‘chiudere a chiave’, dal latino clavis ‘chiave’.
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Territorio straniero completamente incluso in uno Stato
voce francese, derivato di enclaver, ‘chiudere a chiave’, dal latino clavis ‘chiave’.
Saltare e correre per gioco, fare chiasso
etimo incerto. Probabilmente di origine onomatopeica.
Palizzata posta intorno a una piazzaforte o a una fortificazione; recinto per tornei
dal francese antico lice, derivato dal germanico listja, riconducibile all’ipotetica voce dell’antico tedesco lista ‘striscia’ - da cui deriva anche il nostro ‘lista’.
Saggio, campione, modello; estratto di un’opera distribuito a fini promozionali
dal latino specimen ‘esempio, prova, modello’, derivato di spècere ‘guardare’ - giunto a noi attraverso l’inglese.
Che ha un grande animo, nobile e generoso
dal latino magnànimus, composto di magnus ‘grande’ e animus ‘animo’.
Sognare ad occhi aperti
voce finlandese: verbo denominale composto dal sostantivo haave ‘sogno, desiderio’ con l’aggiunta del suffisso –illa, che indica la durata nel tempo di un’azione.
Tratto di mare vicino alla costa; al plurale, vicinanze, dintorni; anticamente, condizione sociale, e nel diritto feudale quota di beni che spettavano ai figli cadetti esclusi dalla successione; uguaglianza, parità
nei primi significati dallo spagnolo paraje ‘luogo di sosta’, giunto attraverso il francese parages; nei secondi, dal francese parage ‘parentela’, derivato di pair ‘pari’, da cui anche gli ultimi.
Senza sporco, non inquinato; che non sporca, che ama la pulizia; leale, onesto; chiaro, non disturbato; esatto, privo di sbavature
participio passato di pulire, che viene dal latino polire ‘levigare, lavare’.
Tela grossa usata come strofinaccio; traccia schematica di una rappresentazione teatrale
voce settentrionale, derivata da canapa; nel senso di traccia, è passato attraverso il francese canevas.
Uscita; sbocco; risposta; risultato, conclusione
dal latino èxitus, derivato di exire ‘uscire’, composto di ex- ‘fuori’ e ire ‘andare’.
Metodo di studio che consiste nella scomposizione di un uno nei suoi elementi costitutivi
dal greco anàlysis ‘scioglimento’, che è da analýo ‘scompongo’, composto da anà intensivo e da lýo ‘sciolgo’.
Brodaglia, cibo sgradevole
etimo sconosciuto. Forse ha origine onomatopeica.
Misurare la profondità dell’acqua con uno scandaglio; indagare, sondare
da scandaglio, a sua volta dal latino scàndere ‘salire’.
Scivolare e cadere (o rischiare di cadere)
probabilmente dal latino parlato exderotolare ‘ruzzolare giù’, collegato a rota ‘ruota’.
Chi porta i cibi; in particolare, l’incaricato di portare il cibo ai cardinali in conclave
dal latino dàpifer, composto di daps, dapis ‘dape’, cioè vivanda, banchetto, e da ferre ‘portare’.
Forato; lavaggio dei panni, panni da lavare
nel primo significato, participio passato di bucare; nei secondi, dall’ipotetica voce francona bukon ‘fare il bucato’.
Fuori luogo, non a proposito; insolente, irrispettoso, sfacciato
dal latino impèrtinens, composto da un in- negativo e dal participio presente di pertinére ‘appartenere, attenere’, composto da per- e tenere.
Contrazione del muscolo cardiaco; in metrica, spostamento dell’accento tonico di una parola, che da tronca diventa piana
dal greco systolé ‘contrazione’.