Vai al contenuto

Sfoglia

Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.

Pagina 171 di 316

Ostacolo, impaccio, ingombro; disagio; perplessità

dallo spagnolo embarazo, derivato di embarazar, che è prestito dal portoghese embaraçar ‘allacciare, impacciare’, dalbaraço ‘laccio’, di probabile origine preromana.

21 giu 2018

Brio, estro, spirito

voce francese che probabilmente deriva dal latino verba ‘parole’, attraverso l’ipotetica forma popolare verva.

20 giu 2018

Tomba, sepolcro, sarcofago

dal latino labellum ‘piccolo bacino’, diminutivo di lavabrum o labrum, derivato di lavare ‘lavare, bagnare’.

19 giu 2018

Puntiglio, risentimento, ostinazione, rancore

dal francese pique, derivato del verbo piquer ‘pungere, trafiggere con una punta’, di origine onomatopeica.

18 giu 2018

Sapore od odore di forte, di acido; al plurale, acidità di stomaco

derivato di forte.

17 giu 2018

Tostare, sottoporre a torrefazione

da torrefare, voce dotta recuperata dal latino torrefacere ‘arrostire, abbrustolire’, composto di torrére ‘far seccare’ e fàcere ‘fare’.

16 giu 2018

Figura retorica che consiste nell’accostamento di parole che abbiano una qualche somiglianza fonica, ma siano differenti nel significato

dal latino tardo paronomàsia, a sua volta dal greco paronomasía, ‘gioco di parole che suonano allo stesso modo’, composto di pará ‘vicino a’ e ónoma ‘nome’.

15 giu 2018

Battere monete o medaglie facendovi un’impronta col conio; inventare

da conio, che è dal latino cuneus.

14 giu 2018

Nome degli psicofarmaci ansiolitici; che tranquilla

participio presente di tranquillare, uguale in latino, derivato di tranquillus ‘tranquillo’.

13 giu 2018

Illustre, insigne

dal latino praeclarus, superlativo assoluto di clarus ‘chiaro, celebre, illustre’.

12 giu 2018

Chi studia o insegna grammatica; persona dotta, colta; persona pedante nell’osservare o nel far osservare regole grammaticali; grammaticale

dal latino grammàticus, che è dal greco grammatikós, derivato di gràmma ‘lettera dell’alfabeto’, dal tema di gràpho ‘scrivere’.

11 giu 2018

Che non mostra paura, eccessivamente sicuro di sè, perfino arrogante, presuntuoso

etimo incerto. Forse derivato del latino expavere ‘spaventare’ col suffisso peggiorativo -aldo o di pavor ‘paura’, con prefisso s- privativo e il medesimo suffisso; forse risultato di un incrocio fra spavido e baldo.

10 giu 2018

Impeciare; spalmare, impiastrare di pece; mettersi in una situazione difficile

derivato di pegola, variante settentrionale di pece (forse da picula, diminutivo del latino pex), con prefisso in- illativo.

09 giu 2018

Nel linguaggio amministrativo e burocratico, fascicolo, cartellina contenente una pratica; in informatica, insieme di dati logicamente correlati conservati nella memoria di un computer

termine inglese, propriamente ‘filza, archivio’, dal francese file ‘fila’, che è derivato del latino filum.

08 giu 2018

Foresta pluviale tropicale, fitta e intricata; luogo ostile regolato dalla violenza e dalla sopraffazione

attraverso l’inglese jungle, dall’hindi jangal ‘deserto’.

07 giu 2018

Masticare e ingerire; consumare, corrodere

dal francese antico mangier, che attraverso l’ipotetica forma intermedia mandicare arriva dal latino manducare, derivato di màndere ‘masticare’.

06 giu 2018

Terrapieno fortificato; protezione, difesa, riparo

dal provenzale baloart, passato attraverso il francese medio balouart e varianti, probabilmente dall’olandese medievale bolwerc ‘fortificazione’, letteralmente ‘opera di travi’.

05 giu 2018

Respiro frequente e difficoltoso; ansietà, agitazione, inquietudine

dal provenzale afan, di etimo incerto.

04 giu 2018