Bara coperta dal drappo funebre; bara
voce dotta recuperata dal latino feretrum, che è dal greco phéretron, derivato di phérein ‘portare’.
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Bara coperta dal drappo funebre; bara
voce dotta recuperata dal latino feretrum, che è dal greco phéretron, derivato di phérein ‘portare’.
Schiacciare, calpestare con forza; opprimere, oltraggiare
voce dotta, recuperata dal latino conculcare, coi medesimi significati, composto di cum- e calcare ‘calpestare’.
Chi canta in un coro; chi canta accompagnando un cantante di musica leggera; direttore del coro di una chiesa; diapason, strumento che dà l’intonazione
da coro, che attraverso il latino chorus viene dal greco chorós.
Residuo, scarto della lavorazione di un materiale, spesso riutilizzabile; produzione in eccesso; parte peggiore di un pensiero, di un’ideologia, della produzione di un autore
derivato di cascare, che viene dal latino casus ‘caduta’, attraverso l’ipotetica voce del parlato casicare.
Riconsiderare con dispetto o rammarico ciò che si è fatto o ciò che è accaduto; lamentarsi di ingiustizie subite o di un fatto avvenuto
voce dotta recuperata dal latino medievale recriminari ‘accusare a propria volta’, derivato di criminari ‘accusare’ (da crimen ‘accusa’) col prefisso re- ‘indietro’.
Articolare male le parole, parlare senza spiccicare bene i suoni; cianciare, parlare a vanvera; cinguettare; di acqua gorgogliare, mormorare, sciabordare
voce onomatopeica.
Mobile a vetrina usato per esporre oggetti preziosi; pannello appeso al muro per esporvi avvisi
etimo incerto.
In biologia, specie in botanica, coperto di peluria
da tomento, che è dal latino tomentum ‘peluria, imbottitura’, di origine incerta.
Insieme degli arredi e degli oggetti necessari alla funzionalità e all’abitabilità di una casa o di un altro luogo; insieme di oggetti rinvenuti in uno scavo archeologico
dal latino supellex ‘soprammobili, attrezzatura’, di etimo incerto, forse composto di super ‘sopra’ e lectus ‘letto’.
Demolire, specie un’opera difensiva; rendere inoperativo un impianto, sciogliere un’organizzazione; confutare
composto parasintetico di mantello, dal latino mantellum ‘velo’.
Gesto carezzevole, affettuoso, lusinghiero; specie al plurale, comportamento lezioso, sdolcinato
etimo incerto, forse voce onomatopeica che richiama il miagolìo.
Idea bizzarra e improvvisa; composizione letteraria originale e bizzarra; oggetto di forma bizzarra
variante di ghiribizzo, di etimo incerto, ma probabilmente dall’alto tedesco antico krebiz ‘gambero’.
Chiasso, baccano, clamore; ballo vivace in voga nei varietà della seconda metà dell’Ottocento
nei primi significati dal francese cancan, che è dal latino quamquam ‘quantunque, benché’; nell’ultimo, probabilmente variante infantile di canard ‘anatra’.
Il complesso delle operazioni di rifornimento di cibi, bevande e simili effettuato da apposite organizzazioni per mezzi di trasporto, alberghi, ospedali, ecc. o in occasione di eventi
voce inglese, derivata da (to) cater, ‘provvedere cibo’.
Tranquillo, sereno
dal latino placidus ‘calmo, mite, benigno’, ma propriamente ‘che piace’, derivato di placére ‘piacere’.
Ansare espirando forte dalle narici; mangiare con ingordigia
etimo incerto: forse è di origine onomatopeica, forse è derivato del latino conflare ‘gonfiare’.
Il degnarsi, atteggiamento dell’acconsentire con benevolenza a compiere un atto inferiore alla propria dignità
dal latino dignatio stima, favore, rispettabilità.
Continuo andare e venire in uno stesso luogo, traffico; intrico, labirinto
composto di andare e rivenire.