Vociare, gridare litigando; corteggiare, tentare un approccio
probabilmente dal latino bacchare ‘schiamazzare’, derivato di Bacchanàlia ‘Baccanali’, attraverso l’influenza di forme ipotetiche come bacchàlia.
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Vociare, gridare litigando; corteggiare, tentare un approccio
probabilmente dal latino bacchare ‘schiamazzare’, derivato di Bacchanàlia ‘Baccanali’, attraverso l’influenza di forme ipotetiche come bacchàlia.
Tardare, aspettare a dire o fare qualcosa; trattenersi, attardarsi; differire; trattenere
dal latino indutiae ‘tregua’, attraverso l’ipotetica forma popolare indutiare.
Discorso adulatorio; ritornello per violino, talvolta accompagnato da chitarra, inserito fra i canti dei maggi
da violino.
Divorare riducendo a brandelli; attaccare, straziare
dal francese antico braon ‘pezzo di carne’.
Inno, preghiera, formula sacra; al di fuori del contesto religioso, anche slogan, massima personale, stile di vita
dal sanscrito मन्त्र màntra ‘strumento del pensiero, inno, formula sacra o magica’.
Evitare, schivare, sottrarsi scaltramente
dal latino elùdere, composto di e- ‘fuori’ e lùdere ‘giocare’.
Spogliarsi di un bene, di un diritto, di un mandato; astenersi o desistere dal fare qualcosa
dal latino renuntiare, propriamente ‘annunciare in risposta’, composto di re- ‘contro’ e nuntiare ‘annunciare, dichiarare’.
Relazione, esposizione di fatti, situazioni o discorsi; componimento letterario in prosa più breve del romanzo
derivato di raccontare, che è da contare nel senso di ‘narrare’ (dal latino computare ‘calcolare’), con prefisso rafforzativo ra-.
Contaminare, infettare, rendere malsano; annoiare, infastidire
composto parasintetico di morbo.
Discorrere trattando un argomento in modo serio e ampio
dal latino dissertare, intensivo di dissèrere ‘esporre, trattare’, derivato di sèrere ‘intrecciare, concatenare’ col prefisso ‘dis-’ che indica separazione.
Eccetto, fuorché
composto della seconda persona singolare dell’imperativo di trarre e ne.
Nuoto praticato in superficie con maschera e boccaglio, per osservare il fondo del mare
voce inglese, derivato di to snorkel, ‘nuotare sott’acqua usando il boccaglio’.
Pungere un cavallo con gli speroni; incitare, incoraggiare
da sprone, variante di sperone, che è dall’ipotetica voce francone sporo (giunta nelle lingue romanze attraverso il latino carolingio sporonus) da una radice indoeuropea che significa ‘calcare col piede’.
Rendere libero, emancipare; apporre francobolli o timbri per pagare una spedizione postale
composto parasintetico di franco ‘libero’, già variamente presente nel latino medievale, derivato del latino tardo francus, col medesimo significato.
Ripulire da ciò che è inutile o dannoso; togliere la buccia a frutti e ortaggi; purificare
voce dotta, recuperata dal latino tardo mundare, derivato di mundus ‘mondo, pulito’.
Che eccede le leggi naturali; in medicina, che differisce dal funzionamento fisiologico
voce dotta recuperata dalla locuzione latina praeter natura ‘oltre la natura’.
Manifestare grande gioia; agitarsi; essere in rigoglio
dal latino exsultàre, derivato di saltare ‘saltellare, ballare’, con prefisso ex- rafforzativo.
Trasandato, non curato, dimenticato; sciatto, rozzo
dal latino neglectus, participio passato di neglìgere ‘trascurare’, propriamente ‘non accogliere’, composto di nec, negazione, e lègere ‘cogliere, raccogliere’.