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Elargire

e-lar-gì-re (io e-lar-gì-sco)

significato

Distribuire, donare con generosità

etimologia

dal latino elargiri, composto di un e- rafforzativo e largiri ‘donare, offrire’, derivato di largus ‘generoso’.

Questo meraviglioso verbo scaturisce da una virtù, descritta con un tratto dei più semplici e forti.

Il distribuire, il donare con generosità dell’elargire passa infatti per l’immagine della larghezza - un dare ampio, serafico, misurabile ma non misurato. Non ogni donare generoso è un elargire: il registro aulico di questa parola implica una certa superiorità, materiale o anche solo morale. Il che apre piacevoli usi ironici.

La fondazione bancaria elargisce fondi per progetti culturali, nel testamento vengono elargiti ricchi legati, lo Stato elargisce sussidi ai bisognosi - così come l’amico sussiegoso elargisce consigli, il malavitoso elargisce mazzette, e il vip davanti ai fotografi elargisce sorrisi.

È da notare che questo verbo è stato da alcuni osteggiato quale inutile doppione del verbo ‘largire’, che però oggi è del tutto desueto. Al massimo, a fianco delle elargizioni, sopravvivono le largizioni.

Un verbo tornito, da tenere presente in un pensare fine.

Parola pubblicata il 04 dicembre 2016

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