voce latina; propriamente, terza persona singolare del congiuntivo presente del verbo prodesse giovare.
Con questo augurio latino, che ha attecchito fin oltre le Alpi, si accompagnano i brindisi - specie formali o che vogliono scherzare sulla formalità. Il suo significato è piano, pulito, esatto: che giovi! Che porti bene.
Un augurio che affonda le sue radici in usanze sacre che si perdono nella notte dei tempi - da quando gli uomini iniziarono a offrire sacrifici alle divinità. Un augurio che ha l’elegante forza del congiuntivo - modo padre di ogni speranza. Un augurio insieme leggero e serio, simbolo di una cultura pervasiva, che non manca mai, neppure fra i tintinii e il vocìo delle feste.
Con questo augurio latino, che ha attecchito fin oltre le Alpi, si accompagnano i brindisi - specie formali o che vogliono scherzare sulla formalità. Il suo significato è piano, pulito, esatto: che giovi! Che porti bene.
Un augurio che affonda le sue radici in usanze sacre che si perdono nella notte dei tempi - da quando gli uomini iniziarono a offrire sacrifici alle divinità. Un augurio che ha l’elegante forza del congiuntivo - modo padre di ogni speranza. Un augurio insieme leggero e serio, simbolo di una cultura pervasiva, che non manca mai, neppure fra i tintinii e il vocìo delle feste.