Paronimia
pa-ro-ni-mì-a
significato
Rapporto fra paronimi, cioè fra parole simili nella forma ma diverse nel significato
etimologia
dal greco paronymìa, derivato di parònymon, composto di para- ‘presso’ e onoma ‘nome’.
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Abbiamo avuto modo di intravedere questa parola parlando del simpatico malapropismo, fenomeno specifico del genere della paronimia che ora osserviamo.
Il concetto è semplice: la paronimia è il rapporto fra due paronimi. E si dicono paronimi (letteralmente ‘parole vicine’), quei termini che sotto l’aspetto della forma sono molto simili, mentre hanno significati diversi.
Una simile vicinanza è a un tempo pericolosa e fertile: pericolosa perché nel caso in cui non si padroneggino bene i termini può portare a cadere nel malapropismo («La zoologia è una branchia della biologia»); fertile perché proprio su questa vicinanza si può giocare a fini retorici - in modo che l’accostamento sia piacevole per l’orecchio e stimolante per l’intelletto.
Tale gioco retorico è chiamato ‘paronomasia’, ed è ricorrente in slogan politici (pensiamo al recente «La svolta buona»), pubblicitari (celeberrimo quello della Zonin «I migliori anni della nostra vite»), e in espressioni idiomatiche o proverbiali (dal «Via vai» al «Chi non risica non rosica»).
Il fenomeno della paronimia tesse legami non scontati fra le parole, legami non lineari, vie insolite - che, come ogni insolita via, riservano sorprese.