probabilmente dal veneziano mogio bagnato, che deriverebbe dal latino mollis molle, flaccido.
Questa parola descrive un particolare modo d’essere di una persona, come conseguenza di uno stato d’animo - perciò è piuttosto penetrante.
Il mogio lo vediamo fiacco, apatico, perché è decisamente giù di corda, perché si sente abbacchiato, avvilito. L’etimologia è davvero brillante: infatti descrive questo stato attraverso un attributo fisico, cioè l’essere bagnato. Ciò che è bagnato appare naturalmente floscio, molle - e inoltre, nella nostra mente, l’essere bagnati è strettamente legato a un sentimento di abbattimento e tristezza. Basti pensare al classico cagnolino bagnato.
È una parola comune e di espressività intensa: andremo a parlare con l’amico che durante la festa se ne sta mogio in disparte, la brutta discussione mi lascia un po’ mogio, e i tifosi se ne tornano mogi mogi a casa dopo la partita perduta (spesso questa parola viene rafforzata ripetendola). A un tempo descrive il sentimento e la sua manifestazione esteriore, la causa e l’effetto: e questo è pregevole, perché così, davanti al mogio, sappiamo già come comportarci.
Questa parola descrive un particolare modo d’essere di una persona, come conseguenza di uno stato d’animo - perciò è piuttosto penetrante.
Il mogio lo vediamo fiacco, apatico, perché è decisamente giù di corda, perché si sente abbacchiato, avvilito. L’etimologia è davvero brillante: infatti descrive questo stato attraverso un attributo fisico, cioè l’essere bagnato. Ciò che è bagnato appare naturalmente floscio, molle - e inoltre, nella nostra mente, l’essere bagnati è strettamente legato a un sentimento di abbattimento e tristezza. Basti pensare al classico cagnolino bagnato.
È una parola comune e di espressività intensa: andremo a parlare con l’amico che durante la festa se ne sta mogio in disparte, la brutta discussione mi lascia un po’ mogio, e i tifosi se ne tornano mogi mogi a casa dopo la partita perduta (spesso questa parola viene rafforzata ripetendola). A un tempo descrive il sentimento e la sua manifestazione esteriore, la causa e l’effetto: e questo è pregevole, perché così, davanti al mogio, sappiamo già come comportarci.