Catastrofe
ca-tà-stro-fe
significato
Disastro
etimologia
dal greco: katà giù e stréphein voltare. Quindi rovesciare, rivoltare.
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ca-tà-stro-fe
Disastro
dal greco: katà giù e stréphein voltare. Quindi rovesciare, rivoltare.
L’immagine è definitissima: un cataclisma che è un rivolgimento quasi geometrico, quasi geografico. E’ una parola molto pesante, enfatica, che tende ad ingigantire. L’amico arriva in lacrime, la voce roca, gridando alla catastrofe: ha rigato la fiancata della macchina su un muretto. Questo ci può dare la dimensione di come la parola non si limiti a descrivere, ma costituisca la realtà.
Se un disastro naturale lo chiamiamo avversità o anche sciagura, l’idea che ci si possono rimboccare le maniche e che la forza della vita prevarrà è molto più evidente piuttosto che davanti alla catastrofe.
Nota notevolissima: J.R.R.Tolkien coniò il termine “eucatastrofe”, ossia il rivolgimento repentino del male e del negativo in bene (il prefisso [eu-] significa bene). Neologismo completo e vitalissimo, di grande slancio ottimistico: ognuno può generare la propria eucatastrofe quotidiana.